Le monete virtuali stanno diventando sempre più popolari e secondo indiscrezioni che arrivano da Cointelegraph anche Telegram, l’app di messaggistica istantanea, starebbe per lanciare la sua piattaforma Blockchain, TON (The Open Network) e la sua moneta virtuale, il Gram.
Scambi e transazioni economiche anche di un certo livello in totale sicurezza trasferibili anche dall’interno dell’app di messaggistica stessa.
Tutto a misura di smartphone.
Sembrerebbe che il compito di questa nuova moneta digitale sia quello di rendere possibile la circolazione di denaro tra cittadini oppressi da regimi autoritari, facendone una sorta di strumento di solidarietà sociale.
Considerando che Telegram è una piattaforma di messaggistica consolidata utilizzata in tutto il mondo (circa 180 milioni di utenti), la criptovaluta Gram potrebbe avere un ingresso sul mercato facilitato.
Il lancio sarà finanziato con un’enorme offerta iniziale di monete e con imminenti pre-vendite private.
Il potenziale di una criptovaluta all’interno di un’app di messaggistica è enorme.
L’adozione di una propria criptovaluta potrebbe dare al sistema di pagamento di Telegram un’enorme indipendenza da qualsiasi governo o banca.
Con i pagamenti tramite Gram all’interno di Telegram, gli utenti potrebbero bypassare le spese  bancarie quando inviano fondi attraverso i confini internazionali, spostare somme di denaro privatamente grazie alla crittografia dell’app, distribuire micropagamenti che comporterebbero commissioni troppo alte per le carte di credito.
La creazione di TON è compatibile con un idea che Durov, proprietario di Telegram, ha espresso in un intervista a Bloomberg nella quale diceva: “Vedo Telegram come un ente di beneficenza che inizierà a monetizzare all’inizio del prossimo anno, solo quanto basterà per finanziarne l’espansione”.

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