Roma, Londra, Flanders, Rotterdam, Cherbourg, queste le cinque città europee scelte per la sperimentazione di un nuovo modello di trasporti a fuel cell nell’ambito del progetto europeo 3eMotion. Il progetto della durata di 5 anni, coinvolge 21 enti che porteranno avanti la sperimentazione sulla mobilità a idrogeno.
Tra i partner italiani ci sono la Regione Lazio, L’ENEA, l’Atac, AGT e il CIRPS il cui obiettivo è mettere su strada 27 autobus alimentati ad idrogeno che percorrano le linee di trasporto pubblico locale realizzando anche nuove stazioni di rifornimento.
La mobilità a idrogeno sbarca quindi nella capitale. Due i milioni di euro stanziati dall’amministrazione per questo progetto. L’idrogeno sarà prodotto da acqua demineralizzata in loco, grazie ad un elettrolizzatore ospitato in un container, lo stoccaggio avverrà grazie a 44 bombole da 50 Litri a 200 bar, per poi finire nel serbatoio dei veicoli.
Il costo dei nuovi mezzi sarà particolarmente elevato ma interamente finanziato con fondi Ue e della Regione Lazio.
L’Atac, azienda di trasporti della capitale, si occuperà della definizione del percorso degli autobus, Eni invece metterà a disposizione la stazione di rifornimento Magliana. Verranno effettuate 6 corse, andata e ritorno, ciascuna da 24 km.
Il progetto 3eMotion apre nuove prospettive di mobilità alternativa e sostenibile, in attesa di una strategia più ampia che a livello nazionale promuova l’utilizzo di questo combustibile.

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