Anche il colosso dell’e-commerce Amazon ha deciso di dedicarsi anche alle energie rinnovabili.
Di recente ha annunciato il via a quattro nuovi progetti in questo settore in Australia, Svezia, Spagna e gli Stati Uniti a supporto della volontà di Amazon di raggiungere l’80% di energia rinnovabile entro il 2024 e il 100% di energia rinnovabile entro il 2030 nelle proprie strutture.

In particolare sarà l’Australia ad ospitare il primo progetto di energia solare rinnovabile dell’azienda al di fuori degli Stati Uniti e dell’Europa.
“AWS is committed to running our business in the most environmentally friendly way possible, and our scale allows us to achieve higher resource utilization and energy efficiency than the typical on-premises data centre” (trad.: AWS è impegnata a gestire la nostra attività nel modo più ecologico possibile e la nostra scala ci consente di ottenere un utilizzo delle risorse e un’efficienza energetica superiori rispetto al tipico data center locale), ha affermato Paul Migliorini, amministratore delegato di Amazon Web Services Australia e Nuova Zelanda.
Il progetto di energia rinnovabile di Amazon in Australia nel Nuovo Galles del Sud è un progetto solare da 60 megawatt che dovrebbe essere online nel 2021.
Una volta completato, il progetto dovrebbe generare 142.000 MWh di energia pulita ogni anno, in grado di fornire elettricità annualmente a quasi 23.000 famiglie australiane medie.

In Europa, Amazon investirà in un progetto eolico onshore da 122 MW a Västernorrland, in Svezia, e in un nuovo impianto solare da 50 MW a Saragozza, in Spagna.
Kara Hurst, Head of Worldwide Sustainability di Amazon, ha dichiarato:
These new renewable energy projects are part of our roadmap to 80% renewable energy by 2024 and 100% renewable energy by 2030”. (Trad.: Siamo in missione per rispettare l’accordo di Parigi 10 anni prima, come parte dell’impegno di Climate Pledge di essere netti di carbonio zero nelle nostre operazioni entro il 2040).

 

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