Martedì 14 gennaio, il Parlamento UE ha finalmente dato il via libera al piano di investimenti europeo per la salvaguardia del clima e la riduzione delle emissioni di Co2.
Green New Deal, è il nome del piano Ue fortemente voluto da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, che intende decarbonizzare il settore energetico del Vecchio Continente entro il 2050.
Un obbiettivo ambizioso che prevede non solo un cambio di atteggiamento nella politica economica di ogni Paese membro, ma anche la nascita di un fondo dedicato da 100 miliardi di euro dei quali 7,5 per sostenere la transizione ecologica nelle regioni europee ad oggi più inquinanti ed in difficoltà sotto il profilo ambientale..
“Escludere qualsiasi sostegno alle fonti fossili, gas incluso. Queste risorse non vengano sprecate e vengano investite nelle bonifiche e riconversione delle zone industriali inquinanti ad alta intensità energetica” questo il commento di Legambiente.
La quota erogata ad ogni Stato Ue sarà ovviamente diversa, quanti soldi riceverà l’Italia dal Fondo?
Stando
alle prime indiscrezioni l’Italia potrebbe ricevere circa 364 milioni di euro.
Molte voci critiche si son però levate. secondo l’eurodeputata della Lega Luisa Regimenti, ad esempio, “Il Green Deal punta a rendere l’Europa climaticamente neutra, ma allo stato attuale penalizza il nostro Paese, che è contributore netto al bilancio Ue”, ed aggiunge “solo 364 milioni di euro in sette anni a fronte dei 900 che dovrà versarne”.
È certo che i repentini cambiamenti climatici che stanno succedendo richiedono una presa di posizione forte da parte di tutti in merito.
Dovranno essere i principi dello sviluppo sostenibile a guidare gli investimenti europei in una nuova e necessaria “rivoluzione verde”.

Share This