2018, anno record per il mercato europeo delle batterie per l’accumulo.
Il settore dello stoccaggio sta vivendo una grande trasformazione.
Storage residenziale, incentivi statali e riduzione delle tariffe hanno facilitato l’implementazione dell’accumulo di energia.
Il gruppo britannico di analisi dati e consulenza Wood Mackenzie ha recentemente diffuso un report in cui si evidenzia come il mercato dello stoccaggio energetico sia addirittura destinato a raddoppiare entro il 2024, toccando 500 MW/1,2 Gwh di nuove installazioni in Europa.
Nonostante Stati Uniti e Cina siano destinati a dominare il mercato globale, costituendo il 54% della capacità dispiegata, a livello europeo in Italia e Germania si prevede un aumento significativo della propria capacità di rendimento economico degli impianti di storage in ambito residenziale nei prossimi anni.
L’Unione Europea tutta è chiamata a prepararsi ad affrontare molteplici sfide al fine di implementare l’accumulo di energia.
“Definire una strategia Ue per lo stoccaggio energetico; utilizzare la ricerca e l’innovazione in maniera efficace e stabilire un quadro normativo di sostegno” sono le tre risposte chiave evidenziate dal report di Wood Mackenzie.
Una spinta a investire negli accumuli dovrebbe arrivare anche da nuove regole sull’autoconsumo collettivo.
La Spagna è stata la prima a recepire il messaggio approvando il 5 aprile di quest’anno un decreto legge
che apre le porte all’autoconsumo solare collettivo e stabilisce un meccanismo semplificato di compensazione dell’energia prodotta.
E in Italia?

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