“La guida autonoma completa arriverà entro la fine di quest’anno, e questo significa che la macchina sarà in grado di trovarti in un parcheggio, prelevarti e portarti alla destinazione senza alcun tuo intervento”.

Queste le parole del CEO di Tesla lo scorso febbraio ed il 19 Aprile Tesla ha organizzato, presso la sua sede centrale a Palo Alto in California, l’evento Autonomy Day in cui ha presentato vetture Tesla equipaggiate con l’Autopilot di ultima generazione, il tutto reso possibile dal nuovo chip HW3, il non plus ultra della tecnologia Tesla in grado di rendere rendere la guida autonoma una realtà.
Elon Musk presente all’evento ha espresso pareri negativi in merito alla tecnologia radar Lidar, usata dalle case automobilistiche rivali nello sviluppo delle auto autonome.

Nell’ambito dello stesso evento Tesla ha presentato a tutti i suoi investitori anche il nuovo servizio di ride sharing Robotaxi, ovvero mezzi senza piloti in grado trasportare persone in totale autonomia.
Un servizio senza apparentemente autisti, attraverso il quale i possessori di una Tesla potranno mettere a disposizione le proprie 
self-driving car per il trasporto passeggeri, ovviamente ottenendo in cambio un compenso.
Una flotta di Robotaxi pronti alla partenza già entro il prossimo anno.
Va detto però che inizialmente è richiesta la presenza di un guidatore in carne e ossa seduto al posto del conducente, pronto ad agire nel caso di un imprevisto.
Tesla afferma in ogni caso l’intenzione di rendere la 
tecnologia al 100% autonoma entro brevissimo tempo.

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