RED (Radio Equipment Directive) è una direttiva Ue volta a disciplinare il mercato di tutti i device dotati di connettività.
Nata dalla necessità di regolamentare in modo più efficiente l’incredibile aumento di tecnologie e dispositivi equipaggiati con moduli radio, è entrata in vigore lo scorso 13 giugno 2017, in sostituzione della direttiva R&TTE (Radio and Telecommunications Terminal Equipment).

La direttiva RED amplia i requisiti imposti alle apparecchiature radio, come i ricevitori TV e radio di programmi digitali, i telefoni mobili, i ricevitori satellitari e qualsiasi apparecchiatura che utilizzi WLAN, Bluetooth o ZigBee.

Tra gli altri aspetti, prevede una serie di standard di sicurezza a cui tutti i produttori dovrebbero adeguarsi, al fine di avere requisiti essenziali in termini di salute e sicurezza, compatibilità elettromagnetica, uso efficiente dello spettro radio.
Con l’imminente arrivo del 5 G, che investirà infiniti ambiti della vita quotidiana, le normative attualmente vigenti saranno sufficienti o risulteranno invece incomplete?

L’Unione Europea, al fine di garantire la migliore sicurezza delle reti, ha istituito un form, chiusosi il 4 marzo, per ricevere feedback dai cittadini su come normare il caricamento di software su componenti radio.

Per questa ragione, l’UE vorrebbe stabilire un framework condiviso che tutti i produttori devono rispettare per vendere nel mercato unico europeo, impedendo che le specifiche richieste possano essere aggirate utilizzando un software modificato.
“Gli incidenti in ambito di sicurezza informatica presentano molto spesso una caratteristica transfrontaliera e, quindi, riguardano più di uno Stato membro dell’Unione Europea. Una protezione informatica frammentata rende tutti noi vulnerabili e rappresenta un grande rischio per la sicurezza dell’Europa intera. Questa direttiva stabilirà un livello comune elevato di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nell’Unione e rafforzerà la cooperazione tra gli Stati membri, aiutando a prevenire futuri attacchi informatici a importanti infrastrutture interconnesse in Europa”, ha detto il relatore Andreas Schwab (PPE, DE).

Vi invitiamo a leggere il testo del form sottoposto ai cittadini e i successivi commenti a questo link: https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/initiatives/ares-2018-6621038_en

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