“In solo 12 anni, vieteremo la vendita di nuove auto a benzina e diesel. E in 17 anni, ogni nuova auto in Danimarca dovrà essere un’auto elettrica o a zero emissioni”.
Queste le parole del primo ministro danese Lars Lokke Rasmussen in un discorso tenuto in Parlamento.
Chiara quindi la volontà della Danimarca di vietare la vendita di nuove auto diesel e benzina a partire dal 2030. Il divieto si estenderà nel 2035 anche ai modelli ibridi.
La Danimarca sceglie l’elettrico e dà l’addio ai motori diesel e benzina.
Un paese che intende ridurre drasticamente le emissioni auto e che vuole diventare a emissioni zero di CO2 entro metà secolo.
Un obbiettivo di non facile raggiungimento considerando che nel 2017 le auto elettriche hanno rappresentato solo lo 0,4% del totale delle nuove auto vendute, molto meno di Svezia (5.3%) e Norvegia (39%)
Considerando che fu proprio il governo Rasmussen a tagliare in passato l’esenzione sull’immatricolazione delle auto elettriche, quella danese sarà una manovra che dovrà indiscutibilmente essere supportata da diverse azioni d’incentivazione e agevolazioni, soprattutto per l’acquisto di mezzi privati.
“Il settore energetico è pronto a supportare l’uscita di scena delle auto a benzina e diesel” ha fatto sapere via Twitter Anders Stouge della Dansk Energi.
La settimana prossima, il governo entrerà nello specifico e rivelerà il suo piano sul clima, spiegando in dettaglio come la Danimarca intenderà ridurre le emissioni anche da vari settori come i trasporti e l’agricoltura.
E in Italia?
Tranne per alcune regioni che hanno vietato l’ingresso ai veicoli diesel in alcune città, non si prospettano all’orizzonte manovre coraggiose per l’incentivo all’acquisto di auto elettriche.
Nel nostro paese circolano circa 7mila auto elettriche, solo lo 0,1 % del mercato italiano.

 

 

 

Share This