Una nuova batteria  a base di idrogeno metallico per l’accumulo di energia solare con un costo del 95% in meno rispetto alle batterie attuali in grado di immagazzinare l’energia termica dei raggi solari e restituirla sotto forma di corrente elettrica.
Questo l’obbiettivo dell’ un’azienda internazionale (UK e Svezia) United Sun Systems e il Savannah River National Laboratory che hanno firmato di recente un accordo di licenza esclusiva per una nuova tecnologia in grado di immagazzinare in modo dieci volte più efficiente l’energia termica sotto forma di legami chimici e poi rilasciarla durante le ore notturne.
Il sistema userà sostanze “ibride” (idrogeno legato con metallo) che garantiranno la produzione di elettricità durante lunghi periodi di interruzioni solari, 150 kW all’ora che potranno essere stoccati e utilizzati in base alle necessità.
La trasformazione da calore a corrente elettrica avverrà attraverso l’utilizzo di un motore Stirling che crea elettricità attraverso un generatore.
I ricercatori sostengono che la batteria ad energia solare potrà immagazzinare energia termica per 100 anni senza sprechi.
“Con questa tecnologia creeremo il tanto atteso e necessario cambiamento nella produzione di energia futura, lontano dai combustibili fossili” ha affermato il dott.Terry A. Michalske, direttore del laboratorio del Savannah River National Laboratory.
Un importante passo avanti nella tecnologia solare che potrebbe produrre per la prima volta energia più economica dei combustibili fossili.
Tale ricerca rientra nell’ambito del programma statunitense “Concentrating Solar Power” focalizzato sull’avanzamento delle tecnologie solari che possono raggiungere dell’obiettivo di $ 0,06 per kilowattora.
Si prevede che entro pochi anni, il nuovo sistema sarà già disponibile nel mercato mondiale.

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