L’unione fa la forza. Nessuna divisione politica nel parlamento danese per votare una serie di provvedimenti che porteranno la Danimarca entro il 2050 all’indipendenza energetica.
Già entro il 2030 l’energia elettrica prodotta sarà al 100 per cento rinnovabile  sia nella produzione elettrica che nell’industria dei trasporti. Carbone e combustibili fossili verranno completamente abbandonati.
Molte le iniziative concordate dal parlamento danese per il raggiungimento di tali obiettivi, progetti che richiedono allo Stato un enorme sforzo di pianificazione, ricerca ed investimenti (più di 134 milioni di euro) che vedranno coinvolte diverse tecnologie rinnovabili, dall’eolico offshore e terrestre al fotovoltaico, dal biogas a misure per incrementare l’efficienza energetica nell’industria e nell’edilizia.
“la transizione verde deve migliorare l’economia dei cittadini e rafforzare la sostenibilità dell’intera società”, ha affermato Kristian Jensen, ministro delle Finanze danese.
Il futuro green della Danimarca dipenderà molto dalla capacità del Paese di trasformare i sistemi di riscaldamento e di trasporto, ancora alimentati a combustibili fossili, in impianti a energia elettrica.
Porte aperte quindi a start up ed imprese che sviluppino prodotti atti al risparmio energetico.

Share This