Un bonus per chi sostituirà la copertura in amianto del proprio edificio con un impianto fotovoltaico.
Questa è una delle novità previste nel tanto atteso decreto FER che incentiverà eolico, fotovoltaico e le altre rinnovabili più competitive fino al 2020, al fine di massimizzare la quantità di energia rinnovabile prodotta.
In merito alla sostituzione di tetti in amianto con pannelli FV il ministro Costa, Ministro dell’Ambiente, ha dichiarato: “Sostituire tetti con pannelli fotovoltaici ha la doppia valenza di ridurre la contaminazione da amianto e sviluppare una coscienza e una sensibilità verso le energie rinnovabili. Su questo quindi ci sarà il nostro impegno ma non basta. La cabina di regia sull’amianto valuterà anche il tema, altrettanto importante, dello smaltimento. L’Italia ha un enorme deficit su questo e camion carichi di amianto percorrono il Paese per trovare discariche al nord o all’estero. Serve una riflessione profonda che tenga conto anche delle più moderne tecnologie inerenti l’inertizzazione e la messa in sicurezza”.
La prima bozza del decreto Fer è stata firmata dal Ministero dello Sviluppo Economico, che definisce le agevolazioni alle energie rinnovabili, in particolare al fotovoltaico. In attesa l’approvazione del ministero dell’Ambiente.
La bozza di decreto per gli incentivi 2018-2020 includerebbe gli impianti fotovoltaici di potenza superiore ai 20 kWp.
Gli impianti per poter rientrare nel sistema di incentivazione non dovranno essere collocati in area agricola, salvo le serre fotovoltaiche, e dovranno essere di nuova costruzione provvisti di tutte le autorizzazioni necessarie.
Per accedere agli incentivi due le modalità a seconda se l’impianto FV sarà di potenza inferiore ad 1 MW o superiore. Nel primo caso vi si ha accesso tramite registro, mentre gli impianti di potenza superiore a tale soglia tramite aste al ribasso.
Va tenuto presente che l’iter di approvazione del decreto FER non è ancora terminato e il provvedimento potrebbe quindi essere soggetto a modifiche.

Share This