Traversine di in grado di produrre energia pulita. Un’idea tutta italiana, un nuovo tipo di binari  che producono energia rinnovabile sfruttando la pressione dei treni al loro passaggio sulle rotaie.
Le traversine di Greenrail formate da plastica e pneumatici riciclati, sono state inventate da una startup siciliana fondata da Giovanni Maria De Lisi e mirano a ridurre al minimo l’impatto con l’ambiente ed essere  la soluzione ai problemi generati dai traversini in cemento armato.
Un progetto interessante, un modello innovativo di traversa sostenibile e smart  che abbatte vibrazioni, rumori e spese di manutenzione.
“L’idea – spiega De Lisi – è nata grazie a un documentario in tv. Raccontava l’esperienza di un’azienda americana che aveva brevettato un particolare tipo di traversa ferroviaria recuperando soltanto la plastica”.
Vincitrice del premio “startup dell’anno” consegnato al termine dello StartupItalia! Open Summit 2017, Greenrail è un materiale rivoluzionario che consente di riutilizzare fino a 35 tonnellate di plastica e gomma riciclate per ogni chilometro di linea ferroviaria, contribuendo a una gestione più sostenibile dei rifiuti.
Ma non è tutto. Il progetto Greenrail prevede anche la creazione di energia pulita al passaggio dei treni. Grazie ad un sistema piezoelettrico posto sulle rotaie, lo schiacciamento dei binari prodotto dal passaggio del treno è in grado di produrre energia che verrà convogliata e trasferita su una rete.
Greenrail ha suscitato notevole interesse da parte di diversi stati nel mondo. Diversi investitori esteri hanno palesato il loro interesse.
INDRA, una delle principali società di tecnologia e consulenza al mondo,  studierà assieme a Greenrail la fattibilità tecnica ed economica dello sviluppo di un modello innovativo di traversa sostenibile in grado di raccogliere, elaborare e inviare in tempo reale dati sulla situazione dei binari e dei treni ai centri di controllo del traffico ferroviario.

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