Nonostante il fotovoltaico stia vivendo un periodo di forte crescita in tutto il mondo ed il conseguente aumento delle istallazione degli inverter solari, secondo una ricerca di GlobalData, il mercato mondiale degli inverter entro il 2022 diminuirà da 6,3 miliardi di dollari a 3,7 miliardi.
Subha Krishnan, Power Analyst di GlobalData, ha dichiarato: “In termini di valore di mercato, Cina, Stati Uniti e Giappone hanno tenuto insieme oltre il 65% e hanno guidato il mercato mondiale degli inverter solari fotovoltaici nel 2017. Gli sviluppi del mercato nei principali paesi sono in gran parte dovuto alle economie di scala, alle tecnologie emergenti degli inverter e all’industria governativa e istituzionale basata sulle politiche “.
L’area Asia-Pacifico, che attualmente è il principale mercato per inverter solari valutato a 3,75 miliardi di dollari nel 2017, ne risentirà maggiormente e vedrà la sua quota di mercato scendere dal 59% al 38% nel 2022. Nelle Americhe, invece, dovrebbe crescere dal 27% al 41% e l’EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) passerà dal 14% al 21% nel periodo dal 2017 al 2022.
Sempre in termini di valore di mercato, il tasso di crescita annuo (CAGR) sarà negativo del 10,15%. Questo calo è dovuto soprattutto alla diminuzione dei prezzi degli inverter, viste le pressioni sui prezzi dei fornitori di attrezzature, le tariffe antidumping, il deprezzamento dell’euro e le valute dello Yen che hanno un impatto molto forte sul settore.
A causa del calo dei prezzi, la capacità installata totale tra il 2018 e il 2022 è stimata in prossimità di 370,6 gigawatt (GW), mentre si attestava a circa 316,2 GW tra il 2012 e il 2017.

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