Mancano all’appello 180 miliardi all’anno di investimenti all’Ue per conseguire gli obiettivi per il 2030 concordati a Parigi per il clima e lo sviluppo sostenibile.
E la Commissione europea ha messo in atto una strategia per un sistema finanziario che sostenga il programma dell’Unione in merito: costruire il sistema finanziario più sostenibile al mondo.
Già a fine 2016 la Commissione europea aveva costituito una commissione di 20 esperti selezionati nel mondo finanziario e accademico, che in questi giorni hanno pubblicato il loro rapporto finale, High-Level Expert Group on Sustainable Finance, una serie di indicazioni affinchè la sostenibilità diventi il centro del sistema finanziario europeo.
Il prossimo passo sarà quello di trasformare in azioni concrete le raccomandazioni fornite da questi esperti.
Le raccomandazioni chiave del rapporto prevedono principalmente: la definizione di una tassonomia di sostenibilità a livello comunitario dei servizi e prodotti d’investimento, l’individuazione delle principali aree dove tali investimenti sono più necessari, chiarire i doveri degli investitori quanto all’ integrazione di fattori di sostenibilità nei processi d’ investimento, aumentare l’ accessibilità alle informazioni e facilitare agli investitori l’accesso agli investimenti sostenibili rendendo più chiare le informazioni sulle opportunità e i rischi derivanti da questi ultimi.
Si consiglia inoltre di introdurre standard europei di sostenibilità per alcune tipologie di prodotti come i green bond, ed un marchio europeo per i fondi d’investimento verdi. Promuovere infrastrutture sostenibili ed integrare stabilmente la sostenibilità nella governance di istituzioni e supervisori finanziari diventa quindi fondamentale.
La Commissione UE presenterà ufficialmente il prossimo 22 marzo il Piano d’Azione sulla finanza sostenibile in una conferenza a Bruxelles.

 

Share This