Sono circa 1 milione in Italia i condomìni sui quali grazie alla legge n. 205/2017 (c.d. Legge di Bilancio per il 2018) è possibile intervenire per una riqualificazione energetica usufruendo delle detrazioni fiscali.
Questa una tra le considerazioni emerse dall’evento “Bonus condomìni 2018: novità e opportunità”, tenutosi il 13 di febbraio a Roma presso la sede dell’ENEA, con la partecipazione del presidente Federico Testa, del viceministro dell’Economia Enrico Morando e dell’amministratore delegato di Iren Massimiliano Bianco.
“Moltissimi cittadini italiani vivono in grandi condomìni costruiti negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 nelle periferie senza nessuna attenzione agli aspetti energetici: su questi immobili non sono mai stati fatti interventi di efficientamento che invece potrebbero far risparmiare fino al 60% dei consumi”, ha evidenziato il presidente Testa. “I nuovi meccanismi introdotti dalla manovra finanziaria consentono a tutti, anche a coloro che non hanno capienza fiscale sufficiente o che ritengono di non essere in grado di utilizzarle, di cedere le detrazioni a chi decide di farsi carico degli interventi. Si capisce, quindi, la valenza energetica ambientale ed anche sociale di questo strumento di intervento su edifici e quartieri che sono spesso fra i più degradati del Paese”.
L’ecobonus per la riqualificazione energetica dei condomìni previsto nella legge va a prorogare alcuni incentivi per gli immobili con un risparmio in bolletta di circa un 60% e può attivare già da quest’anno ingenti investimenti, con benefici per il rilancio della filiera edilizia.
Va ricordato che per gli interventi di tipo condominiale le detrazioni sono del 70% e del 75%, con il limite di spesa di 40mila euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.
Sempre in occasione dell’evento “Bonus condomìni 2018: novità e opportunità”, Il presidente Testa ha lanciato anche la nuova campagna “Fai il cappotto al tuo palazzo” e lo spot sponsorizzato dalla Presidenza del Consiglio.

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