20 milioni di euro sono stati stanziati dall’Unione europea ad un consorzio di grandi aziende (34 partner provenienti da 15 paesi di tutta Europa) guidate da EirGrid Group e dalla società elettrica francese EDF per finanziare la ricerca e l’innovazione nel dispiegamento di energie rinnovabili.
Attori leader nel settore energetico europeo, tra cui un certo numero di operatori del sistema di trasmissione, operatori dei sistemi di distribuzione, fornitori di tecnologia, esperti tecnici e partner accademici e di ricerca.
Con queste risorse è stato lanciato il progetto EU-SysFle che mira a sviluppare diverse modalità di integrazione delle rinnovabili intermittenti nella rete elettrica.
Un importante motivo per cui EirGrid Group è stato chiamato a guidare il consorzio è il suo programma “Delivering a Secure, Sustainable Electricity System” (DS3), avviato nel 2011.
Della durata di quattro anni, EU-SysFle è stato lanciato con il sostegno del programma di ricerca Horizon 2020 dell’Unione europea, per un’Europa più verde e più decarbonizzata, con un aumento significativo dell’uso di energia rinnovabile.
L’obbiettivo primario è di consentire entro il 2030 alla rete elettrica europea di integrare almeno il 50% delle fonti di energia rinnovabile.
I problemi da affrontare in EU-SysFle comprendono non solo lo sviluppo di nuove tecnologie per una maggiore integrazione nel sistema di energie rinnovabili, ma anche la progettazione del mercato e i requisiti normativi, l’integrazione di nuovi servizi di sistema e la gestione dei dati.
Secondo John Lowry, direttore di progetto di EU-SysFlex, “Ci sono ulteriori complessità e sfide per l’Europa. Le dinamiche stanno cambiando, con una tendenza verso fonti di elettricità distribuite […] l’elettrificazione del settore termico e dei trasporti, la diversificazione della tecnologia, le nuove scelte dei consumatori. Pur presentando un’opportunità significativa, tutto questo si aggiunge alla complessità delle reti operative”.
L’obiettivo generale del progetto è soddisfare le esigenze future del sistema elettrico adottando un approccio olistico per affrontare le sfide tecniche associate.
EU-SysFle offre una grande opportunità per imparare dai nostri partner europei e influenzare la direzione politica europea per quanto riguarda l’integrazione delle energie rinnovabili.

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