A seguito della pressione da parte dell’UE per ridurre l’inquinamento prodotto dagli aerei,  molte aziende si stanno dedicando allo sviluppo di tecnologie ibride per i motori dei velivoli.
L’UE chiede la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio del 60%, un inquinamento dell’ossido di azoto in calo del 90% e una riduzione del rumore del 75%.
Anche il costruttore europeo Airbus, la britannica  Rolls-Royce e il gruppo tedesco Siemens hanno stretto una partnership per lo sviluppo di un progetto conosciuto come conosciuto come E-Fan X, nel campo della propulsione ibrido-elettrica nel settore aeronautico.
Una collaborazione rivoluzionaria che riunisce i migliori esperti mondiali in materia di tecnologie elettriche e di propulsione presso la Royal Aeronautical Society di Londra.
“E-Fan X è un importante passo successivo nel nostro obiettivo di rendere il volo elettrico una realtà nel prossimo futuro – ha dichiarato il Chief Technology Officer di Airbus Paul Eremenko -. Per noi la propulsione elettrica-ibrida è il futuro dell’aviazione”, sostenuto dalle parole di Paul Stein, chief technology officer di Rolls-Royce che ha aggiunto “l’E-Fan X ci permette di basarci sulla ricchezza della nostra competenza in campo elettrico per rivoluzionare il volo e accogliere la terza generazione dell’aviazione”.
Tale progetto prevede la sostituzione in un normale velivolo BAe 146, di uno uno dei quattro reattori con un motore elettrico da due megawatt. Verranno inoltre prese delle misure per sostituire una seconda turbina con un motore elettrico, una volta dimostrata la maturità del sistema.
Il primo volo del BAe 146 è previsto per il 2020.
Il peso e la densità delle batterie, unito al peso delle apparecchiature per raffreddare i motori elettrici, sembrano essere al momento due fattori limitanti perla realizzazione di un aereo elettrico.
Sembra decisamente più sensata e fattibile al momento l’idea di ibridizzare un aereo di linea.Altre aziende come Easyjet e Wright Electric puntano alla realizzazione di aerei elettrici per rotte a corto raggio.
Speriamo che tali ricerche  porteranno gradualmente alla realizzazione di motori in grado di far volare aerei totalmente elettrici entro 10-20 anni.

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