Damien Assini, un giovane studente della scuola di architettura di Bartlett, ha proposto al governo britannico di spostare i fondi destinati alla realizzazione della ferrovia ad alta velocità tra Londra e le Midlands, al suo nuovo progetto “Re-imagination” che mira a sostituire la ferrovia HS2 con delle città a carbonio zero.
Le numerose critiche rivolte a questa costosa realizzazione di infrastrutture ha spinto Assini a sviluppare una proposta alternativa che preveda la trasformazione del percorso dell’HS2 in un corridoio verde che ospita abitazioni e imprese sostenibili.
La terra attualmente designata per la ferrovia sarebbe trasformata in un masterplan urbano paesaggistico finalizzato a creare un’economia verde che promuove la natura, la sostenibilità e la ricchezza inclusiva.
Case modulari prive di carbonio verrebbero costruite in fasi lungo il percorso destinato alla ferrovia.
Un’importante fonte di materiali da costruzione sarebbe assicurata dall’attuazione di un programma di gestione degli alberi, con legname utilizzato per creare infrastrutture essenziali, inclusi alloggi, scuole e ospedali.
Inoltre le strutture di gestione dei rifiuti utilizzerebbero digestori anaerobici per riciclare i rifiuti organici e generare energia verde.
Un progetto che spinge verso un’economia sostenibile e che dimostra nuovi modi per generare occupazione e crescita.
“Utilizzando l’HS2 come case history il progetto mira a suggerire una costruzione alternativa di un paese che funziona per tutti, un progetto per il cambiamento nel contesto dell’incertezza nazionale in corso”.

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