Eni sta preparando un piano di investimenti rivolti al mercato delle rinnovabili. Molte le affermazioni dell’ad del gruppo Claudio Descalzi in diverse occasioni che confermano questa intenzione.“Ora vogliamo promuove le energie rinnovabili  sfruttando le nostre potenzialita’. Questo non vuol dire snaturare il nostro core business di petrolio e gas, ma ribadire un impegno preciso sul fronte dell’ambiente”. Queste le sue parole rilasciate in un’intervista al Corriere della Sera.
Eni si sta preparando a diventare il terzo gruppo italiano nell’ambito dell’energia solare, prevedendo un piano, tra Italia e estero, da 420 megawatt in pannelli solari. Ed è solo un primo passo.
In un’assemblea del gruppo sempre Claudio Descalzi , ha inoltre aggiunto: “Si tratta di investimenti che faremo nel futuro perché con la riduzione delle emissioni siamo convinti che gas e rinnovabili rappresentano il futuro dell’energia”.
In una lectio magistralis tenuta al Politecnico di Torino ha infine sostenuto che “in attesa che le rinnovabili possano diventare una realtà concreta, solo un sistema basato sul gas, o meglio su un mix di gas e rinnovabili, potrà permettere di soddisfare il crescente fabbisogno energetico in modo continuo e sostenibile”.
“Se non si riducono drasticamente le emissioni di CO2 azzerandole entro il 2100 – ha sottolineato Descalzi – ci sarà un innalzamento della temperatura oltre i due gradi con effetti drastici sul clima. Nonostante l’accordo di Parigi, gli impegni presi non sono sufficienti a ridurre le emissioni e nel 2030 la capacità di assorbimento di CO2 nell’atmosfera sarà quasi esaurita. Le fonti rinnovabili al momento soffrono di limiti che ne restringono lo sviluppo su larga scala, per cui la soluzione più rapida ed efficace è quella di portare avanti una sostituzione del carbone con il gas, soprattutto in ambito elettrico”.
La politica ambientale dell’Eni sembra voglia spingersi verso un forte impegno verso lo sviluppo di energie rinnovabili nei Paesi in cui Eni opera.
Oltre a promuovere questo settore, stimolando la ricerca tecnologica (la maggior parte dei progetti saranno incentrati sul fotovoltaico), Eni mira anche alla produzione di idrocarburi a basso impatto carbonico e a massimizzare l’uso del gas come fuel di elezione.

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