In ambito energetico, una casa efficiente è in grado di far risparmiare fino a 2mila euro l’anno agli utenti in bolletta.
“Quando è stata abolita, l’Imu sulla prima casa aveva un impatto medio a famiglia di circa 210 euro l’anno. Mentre tra una casa costruita bene, energeticamente efficiente, e una costruita male c’è una differenza in bolletta di 1.500/2000 euro l’anno. Ecco, quindi, che ridurre questa voce anche solo di un terzo costituisce un notevole risparmio per i cittadini e vale molto più dell’Imu, anche in termini di gettito per lo Stato. Inoltre crea lavoro e “spinge” le imprese a puntare sull’innovazione tecnologica e su un’edilizia di qualità”. Queste le parole del presidente della Commissione ambiente della Camera Ermete Realacci, sottolineando l’importanza degli eco-bonus su Elementi 41, il periodico del Gestore dei Servizi Energetici.
I privati che vogliono realizzare interventi di riqualificazione energetica sono spesso però bloccati dalla necessità di possedere un capitale iniziale e dalla difficoltà di accedere ad un prestito.
Per tentare di incentivare interventi di riqualificazione, la Legge di di Stabilità del il 2016 prevedeva che i condomini incapienti, cioè quelli rientranti nella “no tax area”, potevano cedere ai fornitori un credito di imposta corrispondente alla loro quota di detrazione fiscale per i lavori di riqualificazione energetica realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali.
La legge di Bilancio 2017 ha previsto nuovamente la possibilità per i condomini di recuperare la detrazione del 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di risparmio energetico e ristrutturazioni antisimiche, cedendo il credito alle imprese fornitrici che hanno effettuato gli interventi.
Con un emendamento approvato il 22 maggio 2017 dalla commissione Bilancio della Camera è prevista l’estensione del meccanismo di cessione dei crediti fiscali anche alle banche, fino ad allora escluse assieme agli intermediari finanziari.
Si attendono ora le modalità attuative da parte dell’Agenzia dell Entrate.

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