Nella Borsa dell’Energia Elettrica viene negoziato ogni giorno il prezzo delle forniture di energia del giorno successivo. La media di questi valori viene chiamata PUN.
Il Gestore dei Mercati Energetici (GME) pubblica mensilmente un report che comprende tutti i dati relativi agli andamenti dei vari mercati energetici italiani.
Grazie allo stop della produzione di energia da nucleare francese, negli ultimi mesi del 2016 il prezzo del PUN in Italia è aumentato. Nel mese di gennaio l’energia elettrica richiesta in Italia ha registrato un incremento pari a +4,9% rispetto a gennaio 2016. Il PUN ha avuto un balzo in avanti pari a 72,24 €/MWh, un valore che non si registrava da ottobre 2012.
Penalizzate maggiormente le zone settentrionali del Paese che hanno subito non solo il protrarsi della crisi francese ma anche la restrizione, in alcuni giorni del mese, dei transiti con il resto della penisola.
Interessante confrontare la quota delle vendite degli impianti a fonte rinnovabili con quella degli impianti a gas dove storicamente si è sempre molto investito.
La prima cede 4,6 punti percentuali e si attesta a 25,3%, mentre il gas naturale guadagna 7,2 e sale a 53,3%.
Per chi volesse tenersi continuamente aggiornato sul sito del GME è possibile trovare tutte le informazioni che vi occorrono sul PUN.

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