Costruire e vivere in un “green building” non significa solo aver contribuito ad una riduzione dell’impatto ambientale grazie ai materiali ecologici utilizzati, ma significa anche prendersi cura del proprio benessere psico-fisico e migliorare la propria salute.
Considerando che in media trascorriamo il 90 per cento della propria vita all’interno di edifici, l’utilizzo di materiali ecocompatibili riduce l’inquinamento interno degli ambienti ed aiuta a migliorare la propria salute riducendo, ad esempio, la possibilità di sviluppare malattie dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio.
Uno studio condotto dalla Harvard T.H. Chan School of Public Health’s Center for Health e dalla Global Environment and Suny Upstate Medical University ha dimostrato che migliorare le condizioni ambientali all’interno degli edifici ha un impatto positivo anche sulle funzioni cognitive.
I volontari che si sono prestati a questo esperimento sono stati suddivisi in due gruppi e fatti lavorare in due ambienti, appositamente monitorati, uno realizzato secondo i principi della bioedilizia, l’altro costruito secondo i metodi convenzionali.
Gli occupanti degli edifici “verdi” hanno ottenuto risultati migliori ai test cognitivi effettuati da un nuovo programma chiamato Strategic management software executive decision, strumento che mette alla prova le capacità decisionali simulando scenari reali.
Migliore la concentrazione, migliore la lucidità mentale, migliori le capacità decisionali.
Bioedilizia e salute un connubio perfetto.

Share This