Ribattezzato “Energia pulita per tutti gli europei” la Commissione Europea sta vagliando ventuno provvedimenti che propongono nuove strategie su rinnovabili, efficienza, mercato elettrico e trasporti.
Chiamato “Winter Package”, presenta un pacchetto di misure che permetterebbe all’Unione Europea di rendersi competitiva nell’ambito della produzione di energia.
Gli obbiettivi da raggiungere mirano innanzitutto al raggiungimento di un target vincolante per l’efficienza energetica entro il 2030 (riduzione del 30% dei consumi energetici ed il raggiungimento del 27% di produzione energetica dalle rinnovabili).
Altro aspetto importante, riguarda i biocarburanti avanzati che dovranno raggiungere il 6,8% nel mix d’alimentazione dei trasporti.
Cambierà anche il ruolo dei singoli cittadini che avranno la possibilità di produrre e vendere energia autonomamente.
Prevista anche una “smart finance for smart buildings“, che tende a stimolare investimenti pubblici e privati per ulteriori 10 miliardi di euro al 2020.
Molte associazioni ambientaliste hanno tuttavia sottolineato come questi interventi tradiscano l’accordo di Parigi, poiché le fonti energetiche rinnovabili avranno sempre la garanzia di accesso alla rete, ma non saranno necessariamente le prime a essere utilizzate, privilegiando paradossalmente le fonti più inquinanti e clima alteranti.
Si spera che i provvedimenti proposti dall’UE vengano sostanzialmente migliorati.

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